Musei Storico Artistici

MURO
Museo Benedetto Robazza

Via Francesco Giacci, 2
Rocca Priora

ORARI
Martedì 09.00/13.00 (riservato per le scuole)
Giovedì 09.00/13.00
Venerdì 09.30/13.30 – 14.00/18.00
Sabato: 09.30/13.30 – 14.00/18.00

INFORMAZIONI

TEL. 0699180087

MAIL:
museorobazza@culturacastelli.it

SITO INTERNET

Il Museo è ospitato all’interno del Polo Culturale Monsignor Francesco Giacci, nel cuore del centro storico di Rocca Priora. Intitolato allo scultore Mario Benedetto Robazza, il percorso espositivo accoglie la più importante raccolta delle sue opere, interamente dedicate all’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. L’allestimento, inaugurato nel 2015, guida il visitatore in un percorso immersivo tra scultura e pittura, capace di restituire in forma visiva l’intensità poetica e drammatica del capolavoro dantesco.

Il viaggio prende avvio con la “Prova d’Autore” in bronzo: un altorilievo lungo tredici metri che anticipa il futuro capolavoro dell’artista – l’opera monumentale oggi collocata nella terrazza del Museo – e rappresenta l’ingresso di Dante e Virgilio nell’oltretomba. Seguono, nella seconda sala, una serie di studi preparatori e dipinti ad olio che approfondiscono la figura dei dannati collocati nei diversi cerchi infernali: bozzetti a matita e tele dai toni cupi ritraggono eretici, ipocriti, iracondi, avari e altri protagonisti dell’universo dantesco, in una sequenza visivamente potente e ricca di pathos.
Il cuore del Museo è costituito dall’imponente altorilievo in polvere di marmo resinata, articolato in diciotto pannelli per una superficie complessiva di oltre 90 metri quadrati: una rappresentazione unica dei 34 canti dell’Inferno, in cui la resa plastica delle figure, colta nei dettagli espressivi e nei movimenti drammatici, trasforma la visione poetica in esperienza sensoriale. L’opera, unica al mondo per concezione e dimensione, trasmette al pubblico un forte impatto visivo ed emotivo, rendendo la visita un vero e proprio viaggio nel mondo immaginifico del poeta.

Dal restyling del 2024, l’allestimento del Museo si è arricchito con pannelli dotati di QR Code e tag NFC per accedere a contenuti digitali aggiuntivi. È inoltre attivo un percorso inclusivo per visitatori non vedenti e ipovedenti, con visite tattili guidate che permettono di esplorare le opere attraverso il tatto, rendendo il racconto scultoreo pienamente accessibile.

Video

Galleria

Campagna fotografica realizzata nell’ambito del progetto “Oltre Roma” e finanziata dalla Regione Lazio, Avviso Pubblico “La cultura fa sistema 2021”