Descrizione Progetto

Museo della Musei archeologici Seconda Legione Partica

Musei Archeologici

Museo della Seconda Legione Partica

Albano Laziale
Via Volontari del Sangue 6/8

ORARI 

Lunedì e Giovedì: 9.00 – 13.00; 15.30 – 18.30

Mercoledì: 9.00 – 13.00

Martedì e Venerdì: chiuso

Sabato e Domenica*: 9.00 – 13.00

* 2.a e 4.a del mese

INFO

Tel +39 06 932 34 90

Fax +39 06 932 57 59

www.museicivicialbano.it

               Il Museo è dedicato alla Seconda Legione Partica creata dall’imperatore Settimio Severo tra il 196 e il 197 d.C. per combattere i Parti e poi divenuta, per la sua fedeltà e il suo valore militare, Guardia del Corpo dell’Imperatore. La sede del Museo è ospitata in alcuni ambienti sostruttivi delle Grandi Terme fatte costruire per i soldati della Legione dall’Imperatore Caracalla. L’esposizione museale inizia con la ricostruzione dell’armamento e dell’abbigliamento delle principali figure militari della Legione. Nella stessa sala sono esposti alcuni significativi reperti archeologici: l’ara di Cassio Severiano, un altorilievo in marmo raffigurante i fasci littorii e uno schiniere in bronzo da parata con raffigurato il dio Marte.

              La sala II è dedicata alla documentazione dei Castra Albana e dei principali monumenti della città riferibili a questo accampamento. Tra questi i Cisternoni, la più grande riserva d’acqua dell’accampamento, e l’Anfiteatro, posto sulla sommità di una collina al di fuori dell’accampamento. Questi monumenti fanno parte del circuito archeologico della città, e possono essere visitati facendone richiesta presso i Musei Civici.

              Nelle due sale successive è documentata la vita quotidiana della legione. Vasi da cucina e da mensa, anfore per il vino, l’olio e il garum, la famosa salsa a base di pesce, monete e alcuni oggetti curiosi, come le pedine e i dadi da gioco e le tesserine in piombo che costituivano una sorta di biglietto d’ingresso all’anfiteatro. Di manifattura locale erano mattoni da costruzione e tegole utilizzate per la costruzione degli edifici, alcuni dei quali, rettangolari o in planta pedis, presentano il marchio “LIIP” (Legio Secunda Parthica) oppure “LIIPS” (Legio Secunda Parthica Severiana). 

             L’ultima sala espositiva è dedicata all’aspetto funerario testimoniato dal rinvenimento sia di vaste aree cimiteriali che di tombe caratterizzate da sarcofagi monumentali in tufo dal caratteristico coperchio a baule. Al Museo è annessa una sala didattica dove è possibile toccare e indossare alcune riproduzioni dell’equipaggiamento militare della Legione. 

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