Descrizione Progetto

Museo Archeologico del Territorio Toleriense di Colleferro

Musei Archeologici

Museo Archeologico
del Territorio Toleriense di Colleferro

Colleferro
Piazzale E. Berlinguer 21

Orari

lunedì mercoledì-venerdì-sabato 9-14
martedì-giovedì 9-14 e 15-18

 

Info

Tel/Fax +39 06 978 11 69
museo@comune.colleferro.rm.it

 

www.comune.colleferro.rm.it

fb: Museo Archeologico Comunale

del Territorio Toleriense

               Il Museo, inaugurato il 4 dicembre 1986, è ubicato all’interno di una struttura appartenente all’ex opificio B.P.D. e si articola in cinque principali sezioni tematiche (paleontologia, preistoria e protostoria, periodo arcaico, periodo romano, altomedioevo e medievo) disposte su un unico piano, valorizzate da un sostanzioso apparato didattico ed arricchite da numerosi plastici.

               Notevole risalto è stato dato alla sezione paleontologica con la ricostruzione spettacolare in scala reale di un Palaeoloxodon antiquus (elefante dalle zanne dritte). Nella stessa sala sono esposti fossili appartenuti alla stessa specie e ad altri animali del Pleistocene medio tra cui quelli del Bos primigenius, dallo scavo del giacimento di Colle Pantanaccio.
Le testimonianze della più antica presenza umana, si riferiscono a gruppi di manufatti del Paleolitico inferiore, medio e superiore, fino al Neolitico cui appartengono quelli litici e ceramici provenienti da Colle Rampo un importante sito sul corso del fiume Sacco. Le più rilevanti tappe della protostoria attraversano l’età del Bronzo con testimonianze dal territorio, fino a materiali dell’età del ferro della cultura Laziale, del I millennio a.C., da un gruppo di capanne scavate in località Coste Vicoi, ai margini dell’abitato moderno.

              Per fase arcaica e tardo arcaica del territorio (VI-IV sec. a.C.) sono da segnalare oggetti dell’abitato dei Muracci di Crepadosso (IV chilometro): si tratta di oggetti di uso domestico e materiale votivo da un santuario dedicato ad una divinità femminile. La fervente attività edilizia, conseguenza della colonizzazione romano-latina è documentata da materiali ceramici, epigrafici, numismatici e metallici da abitati e ville rustiche la cui vitalità accertata fino al periodo tardo imperiale.

              Il passaggio tra tardoantico ed altomedioevo, è documentato dai materiali dei cimiteri paleocristiani di S.Ilario ad Bivium e Paliano, dell’abitato di Colle Cirifalco e dai corredi della necropoli di Casa Ripi. Nella sezione medievale sono conservati, infine, i reperti rinvenuti nelle aree dei castelli del territorio, in particolare dagli scavi del Castello di Piombinara (XII-XVIII secolo) e dell’abbazia di Rossilli.

Il museo è inserito in OMR (Organizzazione Museale Regionale).

Video

Galleria

Campagna fotografica realizzata nell’ambito del progetto “Oltre Roma” e finanziata dalla Regione Lazio, Avviso Pubblico “La cultura fa sistema 2021”

Get updates from this and more artists

    We will process the personal data you have supplied in accordance with our privacy policy.