Musei Archeologici
Museo Nazionale dell’Abbazia di Grottaferrata
Corso del Popolo, 128
Grottaferrata
ORARI
Chiuso il lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e la seconda e ultima domenica del mese
Venerdì e sabato 10.00/18.00 con ultimo ingresso ore 17.00
Prima e terza domenica del mese 9.00/14.00 con ultimo ingresso ore 13.00
INFORMAZIONI
TEL. 069459309
MAIL:
drm-laz@cultura.gov.it
Il Museo è ospitato nel suggestivo Palazzo del Commendatario, elegante edificio rinascimentale edificato nel XV secolo, annesso al complesso abbaziale fondato nel 1004 da San Nilo da Rossano sui resti di una villa romana. Aperto nel 2017 e gestito dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, il percorso si sviluppa nelle sale storiche del palazzo e propone un allestimento cronologico che guida il visitatore in un viaggio tra archeologia, arte e spiritualità.
La collezione trae origine dalle raccolte formate dai monaci basiliani e si è arricchita nel tempo grazie a rinvenimenti nel monastero, nei siti archeologici circostanti e attraverso le donazioni degli Abati commendatari. Oggi comprende reperti che coprono un ampio arco temporale, dalla scultura greca, ai ritratti marmorei di personaggi storici come Costantino, fino ai reperti medievali provenienti dall’abbazia e a oggetti liturgici.
Oltre ai materiali di epoca classica e bizantina, il percorso museale valorizza opere d’arte medievali e rinascimentali come la Madonna delle Grazie, arredi sacri in argento, paramenti liturgici, reliquiari e una preziosa predella con episodi sacri. Tra gli elementi architettonici di rilievo si segnala la Porta Speciosa, già collocata nel nartece della chiesa, testimonianza tangibile della storia costruttiva del complesso.
Il Museo non si limita a narrare la dimensione archeologica, ma documenta anche la lunga tradizione spirituale, artistica e culturale della comunità monastica. La visita al Museo è integrata a quella dell’Abbazia, permettendo al pubblico di scoprire in modo completo l’identità storica e religiosa di uno dei più importanti centri della spiritualità italo-greca.
Galleria
Crediti fotografici: @DRMN Lazio









