
Musei Demoetnoantropologici
Museo del Giocattolo
di Zagarolo
Palazzo Rospigliosi
Piazza Indipendenza, 6
Zagarolo
ORARI
Sabato e domenica
Orario invernale 10.00/13.00 – 15.00/18.00
Orario estivo 10.00/13.00 – 16.00/19.00
INFORMAZIONI
TEL. 0695769405
Situato all’interno del cinquecentesco Palazzo Rospigliosi, il Museo si estende su una superficie di oltre 1400 mq. Nato nel 1998 come progetto di valorizzazione del palazzo comunale, ha assunto il suo assetto attuale nel 2005, configurandosi come Museo Demoetnoantropologico del Giocattolo di riferimento regionale. Oggi, luogo vivo e ricco di iniziative, il Museo ospita attività culturali, didattiche, convegni, mostre e spettacoli, volte a favorire riflessioni e proposte, con creatività e fantasia.
Il percorso espositivo, con circa mille pezzi in mostra, accompagna il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo, dai giochi elettronici del nuovo millennio fino ai giocattoli artigianali della metà dell’Ottocento. Marchi di celebri fabbriche, che oggi rappresentano una leggenda nella storia del giocattolo meccanico, tra le quali Lehmann, Marklin, Hornby, Ingap, Rivarossi, Bing, Shuco, Tipp&Co, si identificano in alcune delle collezioni presenti come Billig, Crestetto Oppo, Luisa Dellanzo, Marina Caprari, Sabrina Alfonsi. Mentre la sezione dedicata alle bambole ospita modelli iconici Lenci, Furga, Dep e Barbie. Donazioni private e collaborazioni con collezionisti alimentano un ricco calendario di esposizioni temporanee a carattere monotematico.
I giocattoli esposti sono collocati in un contesto narrativo che ne evidenzia l’evoluzione tecnica e formale, ma anche il ruolo sociale, economico e culturale nel tempo. Il Museo valorizza il significato antropologico del gioco quale veicolo di identità culturale, memoria sociale e strumento educativo, offrendo uno sguardo sul quotidiano e sull’immaginario infantile del passato. In questo senso, la collezione si fa racconto collettivo, incarnazione di usi, costumi e trasformazioni.
Un’attenzione particolare è riservata all’accessibilità e all’inclusione: il Museo si configura come uno spazio fluido e dinamico, in grado di accogliere pubblici differenti, adattandosi alle esigenze di bambini, adulti, anziani e persone con disabilità. Un luogo aperto alla città e alla partecipazione attiva, dove memoria, creatività e cultura si incontrano e si rinnovano.
Il museo è inserito in OMR (Organizzazione Museale Regionale).
Il museo è ospitato a Palazzo Rospigliosi che fa parte della ‘Rete delle dimore storiche del Lazio’.
Video
Galleria
Campagna fotografica realizzata nell’ambito del progetto “Oltre Roma” e finanziata dalla Regione Lazio, Avviso Pubblico “La cultura fa sistema 2021”









