Descrizione Progetto

Musei Storico Artistici

Polo Museale di Castello Colonna

Genazzano
Castello Colonna
Piazza S. Nicola 4

Polo Museale di Castello Colonna

GENAZZANO
CASTELLO COLONNA
PIAZZA S. NICOLA 4

ORARI
dalle ore 10 alle 13 e dalle ore  14 alle 17

INFO

Tel.: 0695579203 / 3392618973
Mail: PROLOCOGENAZZANO@TISCALI.IT
m.lucci@genazzano.org

               l Museo del Castello Colonna di Genazzano, ha quattro sezioni: Quadreria, Museo Archeologico, Museo Delle Arti e Tradizioni Polari e Museo dell’Infiorata. 

               Il museo ospita, nella sezione Quadreria, opere di Scipione Vannutelli, e il famoso Premio Genazzano, con quadri di Vespignani, Attardi, Trombadori, Calabria, Guccione, Ricci, Lippi, Ganna, Treccani, Purificato e molti altri autori dell’avanguardia della seconda metà del ‘900. Nella sezione Archeologica, sono presenti ritrovamenti archeologici dell’intero territorio di Genazzano, nella sezione Arti e Tradizioni Popolari, vi è la documentazione dello sviluppo dell’arte popolare fino ai giorni nostri, il Museo dell’infiorata chiude il percorso museale. 

               Al 1979 risale infatti Le Stanze, prima importante manifestazione artistica curata da Achille Bonito Oliva, che ha visto esposte opere dei principali artisti della Transavanguardia. A questa sono seguite altre mostre ed eventi artistici. Nel maggio del 1980 arrivano un gruppo internazionale di artisti e nel 1981 viene fondata proprio a Genazzano la Zattera di Babele da Carlo Quartucci, Carla Tatò, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Giovanna Marini, Roberto Lerici, Rudi Fuchs, Germano Celant, i quali scrivono il “Progetto Genazzano”, insieme ad altri intellettuali e artisti vi restano mille giorni tra azioni, spettacoli, performances e discussioni culturali. In quelli stessi anni molto prolifici per la cultura genazzanese e non solo, c’è l’arrivo di Silvano Bussotti con il suo progetto Bussottioperaballet, che ha visto la collaborazione di importanti critici e artisti internazionali.

               Il Museo del Castello Colonna si colloca all’interno dell’imponente e scenografico complesso del Castello, occupando tutta l’ala ovest fatta erigere dal Papa Martino V, pontefice che ha rivitalizzato le arti romane. Il Castello, con oltre 3 chilometri quadrati di superficie, domina l’abitato del centro storico, la cui storia, è stata sempre un interagire tra la civiltà contadina, propria del popolo genazzanese e la famiglia Colonna. La fortezza medievale è una stratificazione di più epoche e fu gradualmente trasformata fino ad acquisire l’attuale pianta per adibirla a residenza privata della famiglia. Il primo intervento strutturale e di pensiero architettonico è da riferirsi proprio all’operato di Papa Martino V, al secolo Oddone Colonna, la cui storia vuole che sia nato a Genazzano nel famoso palazzo in stile gotico-aragose, Palazzo Apolloni.

               Oggetto di un vasto intervento di restauro nel 2000, ha fatto sì che ora gli ambienti del Castello acquistino una nuova progettazione funzionale che proietta il maniero genazzanese verso nuovi orizzonti educativi, con rapporti tra le università e i centri per la cultura europei. Gli spazi prevedono anche una propedeutica per i giovani, come i laboratori del Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma, le Officine delle arti e dei mestieri delle Regione Lazio, dando all’intero Castello un indirizzo di percorso vitale e vivificante di discussione culturale. L’ambizione più sentita è l’interagire di tutte le culture, assurgendo così a luogo unico, in cui i ragazzi possano confrontarsi e ragionare insieme. Una fucina tra le culture, tra le arti, dove si possa trovare una possibile strada per condividere il mondo e mai chiudere. All’interno del Castello sono presenti inoltre spazi per le rappresentazioni teatrali, un’aula multimediale per le conferenze, una biblioteca comunale, un’intera ala espositiva e performativa (ala Borgiana) rendendo il sito utilizzabile per ogni attività.

Il museo ha sede nel Castello Colonna che fa parte della Rete delle dimore storiche del Lazio.

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